Col Decreto Rilancio nasce il contratto di rete con causale di solidarietà

Con la legge 17 luglio 2020 n. 77, di conversione del DL 34/2020 (cd. Decreto Rilancio) viene introdotto nel nostro ordinamento un modello innovativo di contratto di rete, già disciplinato dal DL n. 5/2009.
In particolare (art. 43 bis DL Rilancio così come convertito), può essere stipulato un contratto di rete con causale di solidarietà, al fine di consentire l’utilizzo di questo strumento per fronteggiare le conseguenze occupazionali derivanti dalla fase emergenziale venutasi a creare con la pandemia da Covid 19.
Il contratto di rete con finalità di solidarietà mantiene la struttura di quello ordinario: un accordo plurilaterale caratterizzato da uno scopo comune, mediante il quale più imprenditori conseguono un obiettivo congiunto. La novità consiste nel fatto che lo scopo comune ha carattere solidaristico: la tutela dei livelli occupazionali, per chi è in organico, e l’inserimento o reinserimento lavorativo per i soggetti che non sono ancora dipendenti delle imprese della rete.