D.Lgs n. 231/01: inseriti nuovi reati-presupposto

E’ stata ampliata, ad opera del Dlgs 75/2020, il catalogo dei reati presupposto rientranti nella sfera di applicazione del Dlgs n. 231/01.
In particolare sono stati inseriti i delitti di frode in pubbliche forniture, di frode in agricoltura e di contrabbando doganale e alcuni delitti contro la pubblica amministrazione (abuso d’ufficio e peculato, quando il fatto offende gli interessi finanziari dell’Ue).
Sono stati aggiunti ulteriori delitti tributari relativi alle frodi Iva non compresi nella modifica del 2019 che già aveva anticipato il recepimento della direttiva Pif con l’inserimento dell’articolo 25-quinquiesdecies nel testo del Decreto 231.
Infatti col Dlgs 75/2020 sono stati inseriti nell’ambito dei reati presupposto in tema di responsabilità amministrativa delle persone giuridiche i delitti di dichiarazione infedele (articolo 4 del Dlgs 74/2000), di omessa dichiarazione (articolo 5 del Dlgs 74/2000) e di indebita compensazione (articolo 10-quater del Dlgs 74/2000), se commessi in contesti fraudolenti transfrontalieri e al fine di evadere l’Iva per un ammontare superiore a dieci milioni di euro.