Contratti aziendali: Contratti stipulati dal datore e da un rappresentante dei lavoratori non sindacalista senza il tramite di un’organizzazione sindacale – premi di risultato. Ordinanza 28 aprile 2020, n. 8265

Con l’ordinanza di cui in oggetto, la Sezione Lavoro della Suprema Corte ha stabilito, in tema di contratti aziendali stipulati ai fini della decontribuzione per incrementi di produttività e qualità (Decreto Legge n. 67 del 1997, articolo 2 conv. in L. n. 135 del 1997), quanto segue.

Agli accordi collettivi aziendali si deve riconoscere (anche e soprattutto in ragione dei rinvii che plurime disposizioni legislative operano alla contrattazione aziendale) efficacia vincolante analoga a quella del contratto collettivo nazionale, trattandosi pur sempre non già d’una sommatoria di più contratti individuali, ma di atti di autonomia sindacale riguardanti una pluralità di lavoratori collettivamente considerati (cfr., ex aliis, Cass. n. 27115 /2017; Cass. n. 6695/88; Cass. n. 2808/84; Cass. n. 423/84; Cass. n. 718/83; Cass. n. 300/81; Cass. n. 357/71).

Come il contratto nazionale e quelli di qualsiasi altro livello, anche il contratto aziendale e’ destinato ad introdurre una disciplina collettiva uniforme dei rapporti di lavoro, sia pure limitatamente ad una determinata azienda o parte di essa (cfr., ex aliis, Cass. n. 3047/85; Cass. n. 1965/82; Cass. n. 5470/81); il contratto collettivo e’ posto a tutela di interessi collettivi della comunità di lavoro aziendale e l’eventuale inscindibilità della disciplina che ne risulta concorre a giustificare sempre secondo la giurisprudenza di questa Corte (v., per tutte, Cass. n. 17674/02; Cass. n. 4218/02; Cass. n. 5953/99) – l’efficacia erga omnes dei contratti collettivi aziendali.

Va, dunque, ribadito che gli accordi oggetto della presente controversia (ndr stipulati da un rappresentante dei lavoratori non sindacalista ed il datore di lavoro), hanno natura non di contratti collettivi aziendali ma di contratti individuali di lavoro, ancorché plurisoggettivi o plurilaterali.

Di seguito il testo dell’ordinanza: