Normativa antinfortunistica (D.lgs n. 81/08): obblighi del datore di lavoro e delega di funzioni

In materia di obblighi a carico del datore di lavoro e di delega di funzioni ex art. 16 e 17 D.lgs n. 81/2008, la Suprema Corte di Cassazione, Sez. IV Penale, con sentenza n. 6564 del 19-20 febbraio 2020, ha espresso il seguente principio.

In materia di infortuni sul lavoro, gli obblighi di prevenzione, assicurazione e sorveglianza gravanti sul datore di lavoro possono essere delegati, con conseguente subentro del delegato nella posizione di garanzia che fa capo al delegante, a condizione che il relativo atto di delega sia espresso, inequivoco e certo e investa persona tecnicamente capace, dotata delle necessarie cognizioni tecniche e dei relativi poteri decisionali e di intervento, fermo restando, comunque, l’obbligo, per il datore di lavoro, di vigilare e di controllare che il delegato usi correttamente la delega, secondo quanto la legge prescrive (fattispecie in cui la Corte ha condiviso il ragionamento del giudice di merito sull’inidoneità della delega, motivato valorizzando da un lato il fatto che la delega non prevedeva il riconoscimento di un’autonomia di spesa al delegato e dall’altro l’ulteriore circostanza che, comunque, il delegato risultava avere un ruolo meramente esecutivo rispetto a quanto deciso da altri organi della società in materia di ordini finalizzati agli approvvigionamenti e manutenzione).

La pronuncia conferma l’indirizzo già espresso da Cass. Pen. n. 24908/2019 e SS.UU. n. 38343/2014.

Di seguito la sentenza.